Linee Guida Tesi



LINEE GUIDA PER L'ELABORAZIONE DELLE TESI

(prof. S. Leone)

 

Premesse per accettare la guida della Tesi

  1. L’oggetto della tesi deve essere costituito da un tema specifico e ben definito evitando tematiche vaghe e generiche come “una tesi sull’eutanasia” o “qualcosa sull’aborto”. Nell’ambito della tematica prescelta il candidato propone al docente un possibile argomento da trattare. Ad esempio, continuando gli esempi di prima., “Il problema delle direttive anticipate nella sensibilità giovanile” oppure “diritto alla vita e diritto di aborto nelle raccomandazioni dell’Unione Europea”. In ogni caso l'argomento deve avere una sua originalità e costitutire un contributo alla ricerca sul tema..
  2. In linea di massima si cerchi di evitare argomenti triti e ritriti come bioetica di inizio o fine vita a meno che non si tratti di un contributo o di una prospettiva veramente originale.
  3. Le tesi di teologia morale o di bioetica spesso sono scelte perchè rispetto ad altre discipline si pensa siano più "facili". In realtà non si tratta di ripetere quello che dicono i talk show o i post di Facebook nè di avere atteggiamnti moralistici ma di affontare in modo argomentato e critico il tema scelto.
  4. La scelta dell’argomento da parte del candidato, oltre al suo personale interesse nello svolgerlo, deve tener conto delle effettive risorse bibliografiche anche in rapporto alle personali possibilità del candidato (autonomia di spostamenti, compatibiltà lavorativa, luogo d’abitazione, tempo adeguato per la sua elaborazione, ecc.).
  5. Una volta orientatosi sull’argomento il candidato lo discute col docente concordando un possibile schema (che successivamente gli sottoporrà per la validazione).

Redazione dell’elaborato

  1. La tesi deve essere suddivisa in capitoli e paragrafi, così come concordato col docente e sintetizzato nello schema.
  2. Capitoli e paragrafi devono essere tra loro proporzionati anche se possono avere diversa estensione. Soprattutto bisogna ricordare che la tesi è di Bioetica o di Teologia morale e quindi deve essere questa proispettiva disciplinare la sua centralità
  3. La redazione della tesi, anche nelle parti prettamente compilative, deve essere sempre frutto di una rielaborazione personale del materiale consultato. Si eviti pertanto di copiare ampi brani trasformando l’elaborato in una sorta di collage di vari testi (molti dei quali, peraltro, conosciuti dai docenti e quindi facilmente identificabili in sede di discussione). Ove si ritenga opportuno inserire una citazione la si faccia sempre tra virgolette citando accuratamente la fonte. Al di là delle norme sul plagio saranno rifiutatio elaborati "scopiazzati".
  4. E’ preferibile, nei limiti del possibile, non consegnare la tesi capitolo per capitolo in quanto così facendo viene a mancare la visione di insieme. Se non proprio per intero è consigliabile almeno consegnarla per “blocchi tematici”. In ogni caso si consideri un tempo congruo per la lettura da parte del docente e le correzioni da parte dell'allievo (in linea di massima non meno di 20-30 giorni).
  5. La tesi può essere brevemente visionata per email ma per la sua lettura e correzione deve consegnata in cartaceo.
  6. Nel consegnare l’elaborato per la correzione accludere sempre lo schema iniziale, in modo tale che il docente possa avere sempre sott’occhio la visione d’insieme del lavoro.
  7. Forse è superfluo ricordarlo, ma si raccomanda di scrivere in buon italiano evitando errori e con attenzione alla punteggiatura.
  8. Lo stile dell’elaborato deve costituire una sintesi tra le risultanze della bibliografia consultata e le personali considerazioni. Nel far queste si evitino affermazioni definitorie e assolute (del tipo “ritengo”, “ho fatto”, “spiegherò”, ecc.) ma si usi uno stile più prudenziale con ampio suo dell’impersonale (“come si dirà”, “si cercherà di evidenziare”, ecc.) e un tono sempre modesto.

 

Bibliografia

  1. Prima di rivolgersi al docente, consultare le periodiche rassegne bibliografiche, suddivise per parole chiave, riportate dalla rivista Famiglia Oggi e le ultime annate delle riviste specifiche (Rivista di Teologia Morale, Medicina e Morale, Bioetica e Cultura, Bio-ethos).
  2. Nella redazione dell’elaborato non è necessario citare in nota le opere di consultazione generale, a meno che non si riporti un brano o non si faccia esplicito riferimento a una dato in esse contenuto. Negli altri casi è sufficiente riportarle nella Bibliografia generale.
  3. Si raccomanda di riportare sempre tra virgolette il pensiero altrui citando sempre in nota con precisione  la fonte da cui è stato tratto nel seguente modo:
  • Per le monografie

Cognome dell’autore (tutto in maiuscolo), iniziale del nome, titolo dell’articolo (in corsivo), casa editirce, città e anno (senza virgola), pagina iniziale-pagina finale.

Esempio:  ROSSI M., I problema teologico della sessualità giovanile, Edizioni Italia Teologica, Roma 1996, 56-72

  • Per gli articoli in riviste

Cognome dell’autore (tutto in maiuscolo), iniziale del nome, titolo dell’articolo (in corsivo), in : titolo della rivista (tra virgolette), numero della rivista, anno (tra parentesi), pagine (questi ultimi tre elementi senza virgola di separazione)

Esempio:  ROSSI M.,  Il problema teologico della sessualità giovanile, in “Rivista di teologia italiana”, 5 (1996) 56-72

  • Per gli articoli tratti da opere collettive

Cognome dell’autore (tutto in maiuscolo), iniziale del nome, titolo dell’articolo (in corsivo) in: autore (con le stesse modalità di sopra), a cura di (tra parentesi), titolo dell’opera (tra virgolette), casa editrice, città e anno, pagine.

Esempio: ROSSI M., Il problema teologico della sessualità giovanile, in: BIANCHI G. (a cura di) “Panorama di pastorale giovanile”, Ed. Teologiche italiane, Roma 1996, 56-72.

4.  Quando, in nota, si riporta un testo già citato non è necessario ripetere per intero la citazione ma è sufficiente mettere:  Cognome dell’autore, op. cit.,  numero delle pagine.

5.  La Bibliografia deve essere riportata alla fine, con gli stessi criteri e deve includere le opere di consultazione generale

 

Recapiti del docente 

Casa:   Via Gabriele D’Annunzio n. 9 

Ospedale:  Buccheri La Ferla, Via Messina Marine 197   (lunedi e giovedi mattina; mercoledi pomeriggio

Tel. cellulare   0335/ 40.63.63

E-mail:  salvino.leone@tiscali.it

Web site: salvinoleone.it

Facebook: facebook.com/salvino.leone